Le sue opere sostanziano  con segni, forme, colori e materiali di recupero i pensieri profondi, inquieti e drammatici dell’artista al riguardo di vari tipi di energia vitale. Scrive infatti Luisella Abbondi ”l’arte è energia intesa come fenomeno interno, emozionale, capace di comunicare ed evocare sensazioni speciali e conoscenza. Essa nasce dai livelli profondi dell’essere per trasferirsi al corpo e ai centri emotivi”. La originalissima ricerca pittorica dell’artista si riallaccia senza assolutamente farne copia all’espressionismo astratto del pittore americano P. J. Pollock, ma nei quadri esposti sono soprattutto sedimentate le sue esperienze di giovinezza e maturità elaborate con intensa energia, che vanno a trasferirsi in alchimie contemporanee. Luisella Abbondi ha vissuto infanzia e giovinezza nella brughiera brianzola a sud di Como camminando negli ampi boschi tra alberi, rami, foglie, frutti spontanei, canne, ricci di castagne, anse del torrente  intrecciati in un groviglio che lascia gli spiragli luminosi, variopinti e pieni di energia naturale. Nella maturità è venuta ad abitare e lavorare in centro Como, dove, come madre di due figli, ha sperimentato direttamente l’energia procreativa e vitale. La forza espressiva dell’artista si cimenta di conseguenza con molti svariati tipi di energia: energia spirituale ed emotiva, energia positiva e negativa, energia espressiva e procreativa, energia musicale considerata come ricostituente della vita. I quadri formato 70x100 aventi come tema le varie forme di energia sono  molto coinvolgenti ed evocano sensazioni  speciali nell’osservatore; tra essi si distingue un’opera diversa dipinta su tela quadrata che  rappresenta (per chi lo percepisce) il volto  di un uomo  anziano, solcato dalle rughe e sofferente tratteggiato da pochi segni, forme, colori e da un rilievo materico. L’energia espressiva del volto del personaggio umile, forse sconosciuto, comunica  non solo l’intenso dramma dell’esistenza umana ma soprattutto la forza dell’arte, che non è soltanto un atto intenzionale ma diventa una realtà con una vita propria che può dare profondo beneficio al fruitore  disponibile ad accoglierla.